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Cos'è il BritPop
lunedì 30 luglio 2007
BRITPOP

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Sebbene il Britpop sia nato intorno al 1993-1994, è difficile dire esattamente dove e quando il movimento iniziò con precisione. Il giornalista John Harris affermò che il Britpop fosse iniziato quando venne pubblicato “Popscene” dei Blur e “The Drowners” dei Suede nella primavera del 1992. Disse: “... se il Britpop è nato da qualche parte, è nelle acclamazioni che salutarono il primo disco dei Suede: tutto audace, di successo e molto, molto British.”

La forza musicale dominante del periodo era il grunge americano che stava riempendo il vuoto lasciato dall'inattività degli Stone Roses.

Le origini del Britpop nascono nella scena indie dei primi anni '90, e particolarmente in un gruppo di bands che vivevano la vibrante scena sociale di Camden Town a Londra. Questa scena venne nominata “La Scena che celebra se stessa” dal Melody Maker. Alcuni dei più noti gruppi di questo periodo erano i Blur, Lush e Suede. Altri erano i Kingmaker, Slowdive, Spitfire e come non citare i Ride.

Alcune band iniziarono a mostrare forte attaccamento ai valori della classe operaia inglese. I Suede furono i primi ad opporsi al grunge americano di Seattle. Nell'aprile del 1993, il magazine Select fomentava la nascita del movimento mettendo in copertina Brett Anderson (Suede) avvolto nella bandiera inglese insieme alla frase “Yanks go home!” (Americani andate a casa).

I Blur, un gruppo che mescolava il baggy e lo shoegazing, pubblicò il secondo album “Modern Life Is Rubbish” nel 1993. I Blur ebbero molte influenze inglesi per l'album come ad esempio The Kinks e The Smiths. Il nuovo approccio alla musica dei Blur venne dal tour americano che avevano intrapreso, dove Damon Albarn apprese la necessità di definire la cultura britannica. John Harris scrisse nell'NME un articolo prima dell pubblicazione del loro album scrivendo, “Per loro il momento è fortuitamente perfetto. Perchè? Perchè, come con i baggies e shoegazers, i capelloni americani hanno trovato la loro condanna in un angolo ignobile etichettati come “roba di ieri”.” L'NME defini anche la New Wave Of The New Wave, un termina che si avvicina a gruppi come Elastica, S*M*A*S*H* e These Animal Men.

Mentre “Moder Life Is Rubbish” guadagnava un successo moderato, fu il terzo disco dei Blure “Parklife” che rese il gruppo popolarissimo in Uk nel 1994. “Parklife” continuava l'attitudine British del predecessore, e con la morte di Kurt Cobain nell'aprile del 1994 sembrava proprio che la scena alternativa inglese avesse definitivamente sconfitto il grunge americano. “Parklife” venne accompagnato dallo strepitoso album di debutto degli Oasis (che annientò il record di album più velocemente venduto della storia), che esprimeva al meglio lo spirito del tempo, come His'n'Hers dei Pulp.

Il movimento venne nominato “Britpop” da una parola usata negli anni '80 nel magazine Sounds dal giornalista John Robb riferendosi a gruppi come The La's, Stone Roses, Inspiral Carpets e The Bridewell Taxis.

Il Britpop crebbe insieme alla Britart capeggiata dall'artista moderno Damien Hirst.

Il termine entrò nella coscienza di tutti nel 1994, venendo usato massicciamente dai Djs radiofonici e dalla stampa musicale. L'influenza del movimento fu chiara quando l'Oxford English Dictionary dichiarò la parola “Britpop” come la nuova parola del 1995.

Insieme agli Oasis, Blur, Suede e Pulp, vi furono altri artisti di successo nei pochi anni successivi, ovvero le Elastica, Echobelly, Sleeper, Supergrass, Menswear, The Auteurs, The Boo Radleys, Cast, The Bluetones, Black Grape, Space, Gene. Alcuni di questi erano gruppi del tutto nuovi mentre altri come i The Boo Radleys e i Dodgy, erano già famosi precedentemente e si associarono al movimento. Camden Town era adesso il centro musicale della Gran Bretagna. Il Melody Maker dichiarò a proposito: “Camden è nel 1995, quello che Seattle era nel 1992 e Manchester era nel 1989 e Mr Blobby era nel 1993.”

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Il più grande evento del 1995 fu “La Guerra Del Britpop” tra gli Oasis e i Blur. I gruppi avevano finora avuto buone opinioni l'uno dell'altro ma nel corso dell'anno le tensioni crebbero. Spinti dai media, i gruppi i contendenti di ciò che l'NME nominò “Il campionato dei pesi massimi britannico” con l'imminente pubblicazione di “Roll With It” degli Oasis e “Country House” degli Oasis nello stesso giorno.La battaglia portò a reali divisioni nella popolazione a seconda della regione di appartenenza e della “classe sociale” di appartenenza. Gli Oasis erano rappresentati dal Nord Inghilterra, mentre i Blur dal Sud.

L'evento invase l'immaginazione delle persone così come i media e i tabloid, addirittura anche le prime notizie della BBC. L'NME scrisse: “Si, in una settimana nella quale le notizie parlano principalmente del fatto che Saddam Hussein stava preparando armi nucleari, ogni giorno muoiono persone in Bosnia, la stampa è andata pazza per il Britpop.”

Alla fine i Blur vinsero la battaglia delle bands, vendendo 274,000 copie contro le 216,000 vendute dagli Oasis – le canzoni arrivarono al numero uno e due rispettivamente. Comunque, la guerra, venne vinta dagli Oasis con “(What's The Story) Morning Glory?” Che surclassò nettamente The Great Escape dei Blur. Negli UK “(What's The Story) Morning Glory?” spese un totale di tre anni nelle classifiche, vendendo oltre diciotto milioni di copie e divenendo il secondo album più venduto negli Uk di tutti i tempi. Il secondo album degli Oasis è considerato il disco più rappresentativo del Britpop.

Durante questo periodo le nuove elezioni videro emergere il giovane leader del Labour Party, Tony Blai. Blair rappresentava il nuovo volto dei sogni e dei desideri della controcultura e molti come Oasis e Blur lo appoggiarono. Noel Gallagher apparse anche a diversi incontri ufficiali – venendo anche invitato a Downing Street in una occasione, insieme ad Alan McGee della Creation Records – ed espresse il suo supporto per Blair.

I media britannici chiamarono questo periodo “La terza invasione britannica”, a causa della sua incredibile popolarità al tempo e perchè i gruppi rappresentavano particolari influenze musicali o movimenti particolari nella loro musica, che portava a conflitti tra i gruppi, come era stato nel passato.

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L'ottimismo del 1995 continuò nell'estate del 1996, grazie alle nuove pubblicazioni degli Ocean Colour Scene, dei Suede e dei Dodgy, come pure il leggendario concerto degli Oasis a Knebworth Park.
I BRIT Awards del 1996 furono una celebrazione del Britpop.

La cerimonia alimentò anche la disputa tra Oasis e Blur. Quando gli Oasis batterono i Blur come miglior gruppo inglese, i fratelli Gallagher scherzarono i Blur cantando una versione ubriaca di Parklife, con Liam Gallagher che cantava “Shite-life”. Gli Oasis vinsero anche l'award per il migliore album britannico e miglior video. Nel frattempo Paul Weller vinse il “Best Male Artist” (per il secondo anno consecutivo) e i Supergrass vinsero il “Best Breakthrough Act”. Jarvis Cocker dei Pulp invase il palco durante l'esibizione di Micheal Jackson e venne arrestato e poi rilasciato.

I gruppi associati al Britpop erano inglesi tranne i Super Furry Animals, i Manic Street Preachers, gli Stereophonis, i Catatonia e i Gorky's Zygotic Mynci che erano gallesi; i The Gyres, The Supernaturals erano scozzesi e gli Ash erano Nord irlandesi.

Nonostante molti gruppi provenissero dal sud dell'Inghilterra la nazione era omogenea attorno a questo movimento musicalmente e spiritualmente.

Il movimento portò una sorta di omogeneità culturale, con il film del 1996 “Trainspotting” e la sua colonna sonora Britpop; la musica degli Ocean Colour Scene era utilizzata da Chris Evans nel suo show TFI Friday e nel film “Lock, Stock and Two Smoking Barrels.” Alcuni considerarono lo show di Chris Evans come il braccio televisivo del Britpop. Un altro esempio è “Shooting Stars” che utlizzava loghi mod e faceva vedere molte esibizioni di artisti Britpop.

Un critico scrisse famosamente “Il Britpop morì quando quando Gareth Southgate sbagliò il rigore negli Europei del 1996”. Questo perchè il Britpop e lo sport britannico parevano attrarre simultaneamente gli ascoltatoir di musica.

Dalla fine del 1996 l'attenzione attorno al Britpop parve scemare, dovuto forse alle alte aspettative che si erano fatte e dagli scarsi risultati artistici, causati in parte dallo stile di vita pieno di droghe di alcuni gruppi. Gruppi come Blur, Oasis e Suede guadagnarono molta attenzione per il lor utilizzo di alcohol e droghe. Nel 1997 molte uscite discografiche erano considerate mancanti di atomosfera e dello spirito dei primi dischi.

“Be Here Now” nonostante abbia attratto grande attenzione e aver venduto tantissimo venne stroncato dalla critica e dallo stesso Noel Gallagher. Il quinto album dei Blur venne ben ricevuto dalla critica – grazie forse all'evoluzione stilistica del gruppo – ma il loro nuovo suono non venne apprezzato dagli ascoltatori e dai fan. La lor musica ebbe influenze del lo-fi americano, in particolare dei Pavement. Il singolo “Song 2” ebbe un grande successo commerciale.

Mentre il movimento iniziò a rallentare, molti gruppi iniziarono a produrre dischi più azzardati e molti altri soffrirono dell'eccessiva pressione e si sciolsero. Le Elastica caddero vittime dell'abuso di droghe e non andarono oltre il debutto. I Menswear fallirono e si sciolsero. Altri gruppi come i Cast, gli Ocean Colour Scene, The Charlatans, The Bluetone e gli Shed Seven continuarono a vendre dischi ma diminuendo rapidamente l'interese nei fans.

L'attenzione inizò a spostarsi verso i Radiohead e i The Verve, che erano precedentemente stati poco considerati dalla stampa musicale. Questi due gruppi – in particolare i Radiohead – mostrarono influenze più esoteriche dagli anni '60 e '70, influenze poco comuni tra gli artisti del Britpop. Mentre i Raidohead avevano trovato il successo commerciale con il singolo del 1993 “Creep” e il successo commerciale e della critica con “The Bends” del 1995, i Verve avevano avuto recensioni positice ma poco successo. Nel 1997 i The Verve e i Radiohead pubblicarono i loro lavori “Urban Hyms” e “OK Computer” che ebbero strepitoso successo.

Il periodo venne chiuso dal fallimento della Creation Records nel 1999.

Pochi gruppi sono sopravvissuti a quel periodo. Certamente gli Oasis sono stati capaci di mantenere alta l'attenzione attorno alla loro musica e immagine; i Supergrass continuano a pubblicare album di alto valore (“Road To Rouen”) mentre nuovi gruppi come The Libertines, Kaiser Chiefs, Hard-Fi, Keane, Embrace, Coldplay, Travis, Athlete, Kasabian, The Fratellis, hanno trovato nel Britpop la loro fonte di ispirazione.

Ultimo aggiornamento ( lunedì 30 luglio 2007 )
 
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